Un concorso per premiare le migliori tesi di laurea sulla cooperazione. È il “Premio Legacoop Toscana”, il bando lanciato dalla Lega Regionale Toscana Cooperative e Mutue rivolto a tutti i laureandi di un corso di laurea magistrale o magistrale a ciclo unico che conseguano il relativo titolo di studio presso l’Università di Pisa e che discutano la tesi nelle sessioni di laurea dell’anno accademico 2017/2018, ovvero entro la sessione di aprile 2019.

Per partecipare alla prima edizione del concorso c’è tempo fino al 10 maggio 2019: il premio sarà poi replicato per altre due edizioni (2020 e 2021). A essere premiate saranno le tre migliori tesi di laurea magistrale o magistrale a ciclo unico dedicate a sviluppare e approfondire tematiche connesse all’impresa cooperativa e alla sua importanza nel contesto socio-economico locale, nazionale e internazionale, esaminata dal punto di vista giuridico, economico e sociale. Per i vincitori è previsto un riconoscimento pubblico e ufficiale e l’assegnazione di un contributo di mille euro per ciascun premiato, che verranno consegnati nel corso di una cerimonia pubblica.

L’obiettivo del concorso di Legacoop Toscana è quello di stimolare la ricerca in ambito accademico sui temi legati alla cooperazione e all’impresa cooperativa. A giudicare le tesi che verranno presentate sarà una commissione presieduta dal presidente di Legacoop Toscana, di cui faranno parte qualificati esponenti del mondo della cooperazione e almeno un docente delegato dall’Università di Pisa.

Il concorso è stato lanciato in occasione della prima “Career Week” dell’Università di Pisa, la settimana di incontri tra laureati e studenti dell’Ateneo con responsabili di aziende, enti e organizzazioni, in corso di svolgimento. Tra le diverse iniziative in programma, ieri, giovedì 20 settembre, si è tenuta la tavola rotonda “Lavorare nelle imprese cooperative”, organizzata in collaborazione con Legacoop Toscana e a cui hanno preso parte Rossano Massai, Delegato del Rettore al Job Placement; Leonardo Bertini, Delegato per la promozione delle iniziative di Spin Off, Start Up e Brevetti; e Massimo Carlotti, Responsabile Area Agroalimentare Legacoop Toscana. Dopo una serie di approfondimenti e il racconto delle esperienze di alcuni giovani cooperatori, è stato presentato il “Premio Legacoop Toscana”.

Il bando di concorso per le migliori tesi di laurea sulla cooperazione rientra nell’ambito del protocollo d’intesa tra Università di Pisa e Legacoop Toscana siglato lo scorso novembre con l’obiettivo di promuovere le collaborazioni tra i due enti nell’ambito della didattica, della ricerca e del trasferimento tecnologico e di ottimizzare le sinergie tra il mondo accademico e quello produttivo.

“La collaborazione tra Legacoop Toscana e Università di Pisa entra nel vivo. Il bando di concorso per le tesi di laurea è un progetto nel quale crediamo molto ed è solo la prima di una serie di iniziative che mirano ad avvicinare i giovani studenti e laureati dell’ateneo pisano al mondo imprenditoriale cooperativo toscano. Il bando, alla sua prima edizione qui a Pisa, è stato lanciato lo scorso anno all’Università degli Studi di Firenze e siamo stati molto soddisfatti della risposta che c’è stata da parte di studenti e professori e dei risultati raggiunti. Per questo ci auguriamo di riuscire a replicarne il successo”, afferma il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini.

“Questo bando, oltre a costituire un aiuto significativo alla progressione della carriera per i giovani futuri vincitori, rappresenta un importante strumento di sensibilizzazione verso il mondo della cooperazione. La cooperazione si configura, oggi più che in passato, come una concreta possibilità di avanzamento personale e professionale dei nostri studenti che in questo ambito possono trovare molte delle risposte alle domande che un neolaureato si trova ad affrontare al termine del suo percorso formativo. Il mondo cooperativo rappresenta infatti una validissima alternativa a posizioni lavorative in aziende o enti orientati alla logica del profitto e della massimizzazione del risultato di impresa ma che molto spesso inducono comportamenti altamente competitivi tra i loro stessi addetti e che possono generare problematiche sociali di squilibrata distribuzione del benessere. La cooperazione consente invece a tutti coloro che sono più orientati ad una visione sostenibile, equa e solidale del mondo produttivo futuro di realizzare le proprie aspirazioni ed è compito dell’Università quello di offrire ai suoi studenti le informazioni adeguate su questo modello di crescita futura”, ha affermato Rossano Massai.

Scarica qui il bando.