Sabato 29 giugno si è svolta l’assemblea dei soci di CMSA che ha approvato il bilancio 2018, il settantaquattresimo della sua storia, e ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione per il prossimo triennio, presenti tra gli ospiti il presidente del Consorzio Integra Vincenzo Onorato e il responsabile del Dipartimento Produzione e Servizi Legacoop Toscana Angelo Migliarini.

Il valore della produzione di esercizio 2018 è stato pari a 72 milioni di euro. Il bilancio è positivo: CMSA consolida un portafoglio lavori su tutto il territorio nazionale di oltre 400 milioni (circa 200 milioni di acquisizioni nel solo 2018) che consente di prevedere una produzione per l’anno in corso di oltre 90 milioni e prospettive di lavoro per gli anni successivi. La solidità della cooperativa è confermata da una situazione patrimoniale sana con incremento del patrimonio, che ammonta a circa 50 milioni, e dal pieno mantenimento dei livelli occupazionali con oltre 130 tra soci e dipendenti.

CMSA è oggi particolarmente impegnata in cantieri rilevanti come la riqualificazione del Politecnico di Milano su masterplan di Renzo Piano, il Molo Beverello di Napoli, l’ampliamento del Terminal Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, oltre che in fase di pre-esercizio commerciale con il People Mover di collegamento tra Aeroporto e stazione Alta velocità di Bologna, di prossima apertura al pubblico. Anche nell’area fiorentina CMSA è presente con nuovi interventi alla Galleria degli Uffizi, con la ristrutturazione del quattrocentesco Palazzo Pasqui in via Bufalini, oltre a due interventi di Social Housing per complessivi 250 alloggi per conto di Investire SGR.

Nella stessa giornata l’assemblea dei soci ha eletto gli amministratori per il prossimo triennio, confermando la maggioranza dei consiglieri uscenti e il presidente Sirio Orsi, come forte segno di continuità rispetto alla gestione della società che in questo lungo periodo di crisi non solo ha saputo resistere, ma con il progetto “Generare Futuro”, presentato lo scorso febbraio, intende procedere a una innovazione ed evoluzione organizzativa, valorizzando il proprio capitale umano per mantenere l’identità di “costruttori di mestiere” in un momento di forte cambiamento.