Continua a crescere il valore della produzione della cooperativa CMSA, che nel 2016 incrementa anche il margine operativo lordo. È quello che emerge dal bilancio relativo all’anno 2016 approvato lo scorso 29 giugno dall’Assemblea dei Soci. Alla presentazione del 72° esercizio della storia della cooperativa di Montecatini Terme erano presenti Vincenzo Onorato, Presidente del Consorzio Integra, e Ivano Zeppi, Direttore dell’Area Lavoro di Legacoop Produzione e Servizi.

Il valore della produzione dell’esercizio 2016 ammonta a 96,2 milioni di euro, in aumento di circa 7 milioni rispetto all’esercizio precedente, pari ad un incremento dell’8,42 %; tale valore si conferma in linea con la media degli ultimi 4 anni.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a circa 3,8 milioni di euro, in aumento di 1,3 milioni rispetto al 2015 (+52,80%), pari a circa il 4% del Valore della Produzione. Il Patrimonio netto, indicatore di solidità patrimoniale, rimane stabile pari a 49,7 milioni di euro e colloca CMSA tra le prime cooperative di produzione e lavoro italiane.

Nel corso del 2016 CMSA ha ultimato importanti lavori che incrementano il prestigio della cooperativa nel settore dei grandi restauri monumentali: fra questi il primo lotto del restauro del Complesso Museale degli Uffizi a Firenze e il restauro delle facciate e dei cortili interni della Reggia di Caserta (foto in allegato). Sono stati portati a termine anche lavori di natura infrastrutturale come la Stazione Andria Sud della Ferrovia Bari – Barletta; hanno avuto altresì continuità altri importanti lavori di restauro come l’adeguamento funzionale del Museo di Palazzo Reale a Napoli e la ristrutturazione della Camera di Commercio di Firenze, oltre ad importanti infrastrutture come il People Mover di Bologna, la linea 1 della Metropolitana di Torino, il parcheggio “Ferraris” a Torino e l’intervento di relooking del Centro Commerciale Setteponti di Arezzo per Unicoop Firenze. CMSA conferma quindi la sua dimensione di impresa con capacità di operare non solo nel mercato regionale, ma anche su tutto il territorio italiano.

Negli ultimi 15 anni CMSA è passata da impresa territoriale con oltre il 90% delle attività in ambito regionale ad impresa con capacità operativa su scala nazionale; ha infatti avuto un progressivo crescendo di attività sul territorio nazionale e nel 2016 l’attività in Toscana è stata pari a circa il 40% mentre il restante 60% è suddiviso in altre 8 regioni ed in particolare in Emilia e Veneto oltre che in Lombardia, Piemonte, Lazio, Campania Puglia e Sardegna.

“I risultati di bilancio sono da valutare con soddisfazione – spiega il Presidente Sirio Orsi – la CMSA è ancora riuscita a consolidare i risultati, anzi a far crescere, dal punto di vista imprenditoriale e gestionale, produzione e margini, ha difeso e mantenuto i livelli occupazionali. Certo con il permanere del periodo di crisi del mercato di riferimento non si può “stare fermi” e pertanto CMSA, oltre ad aver attuato una significativa riduzione dei costi di struttura pari a circa 1,5 milioni di euro rispetto al 2015, si è data obbiettivi di riorganizzazione aziendale, di consolidamento e sviluppo anche a mezzo di processi di valorizzazione del patrimonio, apertura a soci finanziatori ed iniziative di cessione di asset non strategici e tutto questo in ossequio al principio di continuità intergenerazionale e di lasciare la cooperativa “in uno stato migliore di come l’abbiamo trovata”, perseguendo questo a prescindere dalle condizioni del mercato e del paese e alzando proporzionalmente i livelli di impegno rispetto alle difficoltà che si presentano”.

Tra gli obiettivi prioritari evidenziati in assemblea oltre a nuovi indirizzi strategici verso il mercato delle infrastrutture, della rigenerazione urbana e delle manutenzioni, c’è il rafforzamento territoriale toscano per mantenere, pur nel quadro di una costante attività commerciale per l’acquisizione su tutto il territorio nazionale di nuove commesse, una radicata sinergia con il tessuto produttivo di origine e dare continuità al Portafoglio lavori che ad inizio 2017 ha una consistenza di circa 300 milioni.

CMSA anche in rapporto con Legacoop Toscana è parte attiva per il rafforzamento delle partnership industriali con le altre cooperative del territorio ed anche con l’imprenditoria privata, al fine di arginare il progressivo impoverimento delle realtà imprenditoriali dovuto alla perdurante crisi del mercato toscano delle costruzioni.

Sono stati inoltre ricordati i progetti di innovazione attuati e completati, aventi come principali temi di interesse la protezione del patrimonio costruito dal rischio sismico, l’implementazione del BIM e l’adeguamento del sistema ERP aziendale.

I soci hanno apprezzato la una nuova organizzazione e veste grafica del documento di bilancio che oltre alla dovuta informazione richiesta dalle norme, deve e vuole essere anche uno strumento di comunicazione di cosa è CMSA in maniera più ampia; a tal scopo è stata inserita una sezione introduttiva denominata “Company Profile” che rappresenta un momento di presentazione attualizzata della cooperativa nonché una rappresentazione dei dati e dei risultati in forma grafica e tabellare.