La Cooperativa Muratori Sterratori ed Affini di Montecatini Terme è tra gli affidatari del maxi-appalto del nuovo Ospedale Santa Chiara a Cisanello di Pisa; il contratto è stato firmato lo scorso 18 ottobre e prevede un rapido avvio dei lavori dopo un lungo iter di assegnazione. L’intervento sarà eseguito da un raggruppamento di imprese in cui CMSA è presente quale assegnataria del Consorzio Integra e si svilupperà per oltre un triennio con importanti volumi di produzione. Il Presidente di CMSA Sirio Orsi esprime soddisfazione per l’acquisizione: “L’ampliamento dell’Ospedale di Cisanello a Pisa è un’opera rilevante nel panorama degli appalti pubblici nazionale, importante non solo in termini di numeri; i lavori ammontano complessivamente a più di 300 milioni di euro per oltre 300.000 metri quadrati di ampliamento e 1.300 posti letto, a cui si aggiunge l’impegno nella realizzazione di un piano di sviluppo del comparto del vecchio Santa Chiara, operando in un raggruppamento che vede impegnate le più importanti imprese nazionali specializzate nel settore sanitario e in cui CMSA farà la sua parte”.

E la Cooperativa di Montecatini può fare veramente la sua parte: in termini di esperienza e capacità tecnica, infatti, ha realizzato molte strutture sanitarie, tra cui, solo per citarne alcune, il Dipartimento di Emergenza Urgenza delle Scotte di Siena, l’Ospedale di Monselice e la recentissima Villa Margherita di Firenze, un polo di eccellenza odontoiatrica unico in Italia, inaugurato appena una settimana fa. Continua Orsi: “recentemente abbiamo inoltre acquisito importanti commesse nell’area fiorentina fra cui spiccano il nuovo Centro di Meditazione Buddista di Campi Bisenzio per conto della Chung Tai Chan Onlus con sede principale a Taiwan e stiamo completando importanti complessi residenziali a Sesto Fiorentino e in Via Pistoiese per conto di InvestiRE Sgr, oltre a residenze di pregio nei pressi del Duomo per il Fondo Armonia”. Il Centro Buddista, la cui cerimonia di posa della prima pietra ha richiamato circa mille persone agli inizi del mese di ottobre, e gli interventi privati nell’area fiorentina sono rilevanti e strategici perché, spiega Orsi “CMSA con la sua affidabilità si è rivelata attrattiva per gli investitori privati e in un processo di forte innovazione intendiamo diventare un punto di riferimento per questo mercato, pur mantenendo la tradizionale presenza anche nel mercato pubblico”.

Questi risultati portano ad un forte consolidamento del portafogli lavori di CMSA che supera i 400 milioni di euro e che conferma l’impresa toscana nel gruppo delle prima quaranta imprese edili nazionali, come evidenziato anche dalle classifiche dei costruttori edili pubblicate ogni anno da osservatori specializzati. Sul fronte degli appalti pubblici sono oltre venti i cantieri attivi, tra cui spiccano gli interventi dell’accordo quadro per lo sviluppo del patrimonio edilizio del Politecnico di Milano: da maggio dello scorso anno CMSA con Consorzio Integra sta lavorando nel cuore della città lombarda ed ha già avuto dal Politecnico più assegnazioni che, tra le altre, stanno riguardando la riqualificazione del Campus internazionale di Architettura su masterplan dell’architetto Renzo Piano e la ristrutturazione dell’Edificio Trifoglio, storica sede di Architettura progettata da Gio Ponti negli anni Sessanta. Tutto questo quando CMSA si appresta a raggiungere il 75° anniversario dalla fondazione, avvenuta nel dicembre 1944, con lo sguardo rivolto all’innovazione aziendale con il progetto “Generare Futuro” quale prospettiva di continuità e cambiamento della società nel mercato delle costruzioni.