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E' stato presentato il 21 aprile scorso nella sede di Unioncamere Toscana, l'osservatorio sui bilanci delle società di capitali toscane, realizzato da Unioncamere Toscana con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Aziendali dell'Università degli Studi di Firenze.
I lavori sono stati introdotti da Giovanni Tricca, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo e Vicepresidente di Unionamere Toscana che, dopo aver portato il saluto del sistema camerale regionale, ha introdotto l'iniziativa ormai giunta alla sua quinta annualità.
"I risultati dell'analisi assumono tuttavia quest'anno una valenza particolare, poichè riferendosi al periodo 2004-2008, consentono di tracciare un primo chiarissimo quadro delle condizioni economiche e patrimoniali nelle quali si trovavano le società toscane al momento dell'ingresso nella crisi finanziaria più pesante degli ultimi 20 anni, crisi che si è diffusa nel 2009 in maniera pervasiva sull'economia reale dei principali paesi avanzati.
Le domande di ricerca che hanno guidato le analisi che verranno presentate tra poco, e che porremo al centro degli interventi che si svilupperanno nel corso della mattinata, sono state:
◦Indagare quali siano stati i riflessi della crisi economica sull'equilibrio finanziario delle imprese toscane (nella loro estrema varietà in termini settoriali e dimensionali)
◦anticipare, per quanto possibile, le informazioni a nostra disposizione circa l'impatto della crisi sui risultati economici dell'anno 2009.
Il contesto economico nel quale si inquadra l'analisi che presenteremo oggi si mostra, come tutti sappiamo, particolarmente delicato. Già a partire dal mese di settembre 2008 l'economia toscana è stata pesantemente investita dagli effetti della crisi finanziaria internazionale:
◦a causa della forte apertura ai mercati esteri - principale canale di trasmissione degli effetti della crisi sull'economia reale;
◦a causa delle forti tensioni di liquidità che si sono ripercosse in maniera particolarmente amplificata all'interno dei sistemi locali della regione, caratterizzati da fitte reti di PMI fortemente interconnesse in termini economico-finanziari".
Fonte: Unioncamere Toscana
osservatorio-sui-bilanci.executive-summary-04-08
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