“Esprimiamo il nostro apprezzamento per il provvedimento di cui è primo firmatario il consigliere Massimo Baldi, che riguarda le politiche per la montagna e gli interventi di valorizzazione del territorio, dove il ‘patrimonio’ conquistato negli anni da gente oggi sempre più a rischio di straniamento rischia di dissolversi per via dell’urbanesimo, trasferendo a valle problemi ai quali i centri urbani delle pianure e della costa sapranno sempre meno far fronte”.

Il responsabile settore forestale di Legacoop Toscana Leonardo Bottai commenta così l’approvazione da parte del Consiglio regionale della proposta di legge “Politiche per la montagna e interventi per la valorizzazione dei territori montani”.

“Tutelare l’impronta antropica di queste aree è diventata una prerogativa ineluttabile per la politica. Lo spopolamento delle aree montane, in larga parte dovuto alla carenza di occupazione, contribuisce sia ad incrementare il tasso di disoccupazione delle aree urbane e costiere, che ad incrementarne la vulnerabilità ambientale – prosegue Bottai. È quindi necessario lottare per l’autosufficienza della montagna e per la resilienza delle popolazioni ivi insediate. Il provvedimento gioca a favore dei sistemi sociali locali, con l’auspicio di riuscire a reggere il passo delle criticità emergenti in questi territori. La marginalizzazione dell’agricoltura ad appannaggio dei servizi, la globalizzazione e l’internazionalizzazione delle imprese, hanno profondamente cambiato le aspettative delle famiglie che abitano questi territori. La sfida è riuscire ad abbracciare questa modernità e queste nuove forme di socialità conservando i valori sociali, culturali, le identità ed i contesti storici che hanno generato il patrimonio intrinseco in queste zone. Adesso occorrono obiettivi minimi e condivisi, per poter essere innovativi”.