Legacoop, Primo Piano

Smart and Coop 2: ecco i gruppi finalisti

Sono 4 (e non 3, come inizialmente previsto) i gruppi finalisti della seconda edizione di Smart and Coop.
Visto l’alto livello qualitativo delle proposte presentate, la Commissione di valutazione riunitasi l’11 gennaio scorso presso la sede di Fondazione CR Firenze ha infatti deciso di dare a 4 team la possibilità di accedere al programma di accelerazione imprenditoriale contemplato dal bando.

I 4 gruppi finalisti sono AEquilibrium, G-Move, Helix Felix, I Diavolacci.

Ecco una brevissima descrizione delle 4 proposte progettuali che continueranno il loro percorso nell’ambito di Smart and Coop 2.

  • AEquilibrium / Il dispositivo che rende la tua bici un mezzo più sicuro
    Un fanale posteriore con funzione salvavita: un dispositivo di sicurezza, collegato tramite bluetooth allo smartphone, che funzioni come la scatola nera degli aerei, ma con un costo di produzione e vendita ridotto.
  • G-Move / G-Move elimina le distanze!
    Creare un meccanismo gestibile da remoto per ottimizzare l’orientamento di antenne direzionali Wi-Fi o LTE agevolando la gestione della rete da parte del WISP, cioè del fornitore dei servizi internet, e a cui si aggiunge un servizio di misurazione della qualità dell’aria.
  • Helix Felix / Sentirsi a casa e senza fretta
    Riqualificazione dell’ambiente, attività di coinvolgimento di ragazzi con disabilità e produzione di principi attivi per prodotti cosmetici attraverso un allevamento elicicolo (da lumache).
  • I Diavolacci / Sant’Angelo vive: ritorno alle origini, guardando al futuro!
    Aggregare le aziende agricole attorno al complesso della Chiesa di Sant’Angelo a Vicolabate (nel comune di San Casciano in Val di Pesa) per mettere a punto una filiera di trasformazione unica dei prodotti, per realizzare attività didattiche e di agricoltura sociale e per una rivitalizzazione del luogo.

Lunedì 21 gennaio prenderà il via il percorso di formazione e potenziamento che porterà ciascun gruppo, con il supporto di mentor ed esperti, a definire un piano di sviluppo concreto per il proprio progetto. Il percorso prevede 300 ore di formazione tra didattica frontale, visite a realtà produttive e partecipazione a convegni; uno spazio di co-working per 3 mesi presso Impact Hub Firenze e un servizio di mentoring; una visita studio presso una realtà europea di riferimento nel campo dell’innovazione sociale.